Nuova Agenda europea delle Competenze

Nel giugno 2016 la Commissione europea ha adottato la nuova Agenda delle Competenze (da seguire su Twitter: #euskillsagenda).
L’iniziativa si propone di favorire il raggiungimento di alcuni obiettivi della strategia Europa 2020: assicurare occupazione al 75% della popolazione in età lavorativa, portare al di sotto del 10% il tasso di abbandono scolastico, dare ad almeno 40% dei giovani un’istruzione universitaria o equivalente, ridurre di almeno 20 milioni il numero delle persone a rischio di povertà o emarginazione sociale.
Più in dettaglio, obiettivo dell’Agenda è rendere le competenze fornite ai giovani più adeguate al mercato del lavoro ed alle sue nuove esigenze, per esempio attraverso lo sviluppo di abilità digitali.  Per raggiungere tale obiettivo, la Commissione incoraggerà la creazione di legami più forti tra il mondo del lavoro e il mondo dell’istruzione.
Un altro tema cruciale dell’Agenda riguarda le barriere al riconoscimento delle qualifiche al di fuori dal paese in cui sono state acquisite, che indebolirebbe le opportunità di mobilità.
Infatti, secondo l’Eurobarometro, nel 2014 al 6% dei cittadini dell’UE è stato negato il diritto di studiare o lavorare all’estero a causa del mancato riconoscimento delle proprie competenze.
Le azioni previste dalla Commissione per i prossimi due anni riguardano quindi una revisione del quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework, EQF) e del passaporto europeo delle competenze Europass, affinché diventi più comprensibile e di facile utilizzo.
Verrà inoltre creato uno strumento online per facilitare il riconoscimento delle qualifiche dei migranti provenienti da paesi terzi e per utilizzare al meglio le competenze disponibili sul territorio europeo.
L’agenda si rivolge agli Stati membri dell’UE e agli stakeholder, per migliorare la qualità delle competenze e favorire il loro accesso al mercato del lavoro, riducendo il numero di europei che non hanno adeguate competenze di lettura, scrittura, numeracy e competenze digitali.
L’Unione Europea ha pubblicato un volantino di sintesi, che offre maggiori informazioni su questa iniziativa, importante per tutti gli operatori della formazione e dell’istruzione.