Nuovo progetto Erasmus Plus Waterschool approvato!

Il Centro Libero Analisi e Ricerca è partner italiano di un nuovo progetto Erasmus Plus KA02 (cooperazione per l’innovazione e scambio di buone pratiche), che è stato approvato dall’autorità nazionale dell’Austria (codice 2018-1-AT01-KA201-039198).

Il progetto si chiama WATERSCHOOL (Bere Acqua a Scuola) e si propone di creare risorse digitali aperte per la formazione e la diffusione di pratiche innovative e strumenti didattici in tema di consumo dell’acqua nelle scuole.

L’importanza dell’acqua potabile è ben nota, tanto che la maggior parte degli insegnanti di scuola materna e in obbligo scolastico permettono di bere durante le lezioni, cercando di spingere bambini e ragazzi a utilizzare acqua potabile.
Ma ancora circa la metà dei bambini non soddisfa i requisiti minimi di idratazione richiesti per una condizione ottimale sia fisica che di apprendimento: infatti anche una lieve disidratazione può causare disturbi cognitivi e mal di testa, riducendo il rendimento scolastico e aumentando lo sforzo per conseguirlo.

Un altro problema legato al corretto utilizzo dell’acqua è l’aumento del livello di sovrappeso e obesità nei bambini e nei giovani europei. Più del 20% dei bambini nell’UE sono sovrappeso o obesi (aumento annuale ~ 1-2%): questa tendenza comporta una vasta gamma di gravi problemi di salute (malattie secondarie come il diabete, ipertensione, fegato grasso, osteoporosi) e conseguenze sociali (COSI – WHO European Childhood Obesity Surveillance Initiative, 2017; HELENA – Healthy Lifestyle in Europe by Nutrition in Adolescents).
Il consumo di bevande gassate e molto zuccherate è altamente associato all’obesità nei bambini. Tuttavia, il consumo di bevande analcoliche è ancora in aumento.
C’è un divario di genere nel comportamento alimentare: i ragazzi dai 10 ai 17 anni hanno un consumo più elevato di bevande zuccherate rispetto alle ragazze.

Varie fonti hanno poi riferito che i bambini socialmente ed economicamente svantaggiati consumano più frequentemente bevande zuccherate.

Il progetto, ideato e guidato da Gutessen Consulting, società di consulenza specializzata in alimentazione sostenibile basata a Vienna, si propone appunto di sviluppare un corso multilingue su piattaforma web aperto a tutti gli operatori scolastici, famiglie, cittadini, studenti.

CLAR curerà la redazione italiana del corso, la sua diffusione e la disseminazione dei risultati ottenuti in Italia.

Il corso illustrerà appunto le problematiche di un corretto impiego dell’acqua potabile come elemento salutistico essenziale per gli studenti di ogni età e come ottimale alternativa alle altre bevande, diffuse attraverso distributori anche nelle nostre scuole.

I partner provengono da Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Regno Unito, Slovenia.

Vi terremo al corrente dei successivi passi del progetto, destinato a svilupparsi per 24 mesi. Chi fosse fin da ora interessato a contatti con CLAR o con i partner europei, può scriverci a segreteria@clar.it.